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IL MUSEO

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Una vita alla ricerca quella di Eugenio Bruschi, conosciuto da tutti gli amici come Geo.

Un imprenditore fiorentino di successo, viaggiatore curioso, fotografo appassionato che attraverso i suoi scatti continua a  raccontarci tanto della vita e  del mondo.

Legato alla comunità di Pontassieve da un profondo affetto ha voluto donare a questa cittadina il Museo Centro Studi che porta il suo nome: Geo Bruschi.

Inaugurato nel 2014, lo spazio museale di piazza Vittorio Emanuele II ospita al suo interno opere della collezione privata costituita da reperti archeologici etruschi e romani, antiche maschere rituali   e l’archivio fotografico in cui sono conservati  filmati e scatti  fotografici dei  viaggi, compiuti dagli anni ’50 del ‘900  fino al 2019, che lo hanno portato a visitare  oltre 140 paesi del mondo.

Il museo , per volontà testamentaria di Geo, è un luogo che ospita incontri, mostre e progetti di didattica rivolti alle scuole condotti in collaborazione con l’amministrazione comunale e le tante associazioni culturali del territorio.

Oltre al valore artistico delle opere della collezione Bruschi, il museo con il suo centro studi è impegnato nella didattica con iniziative e  laboratori  per adulti e bambini  e la redazione di  materiale illustrativo e pubblicazioni in approfondimento.

 

Il Museo e la sua proposta didattica sono inseriti nel Piano dell’Offerta formativa delle scuole della Valdisieve contribuendo alla crescita della comunità

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MISSION

 Il  MUSEO  GEO si propone come luogo vitale e inclusivo in cui  il pubblico sia facilitato  a costruire  un  rapporto personale e significativo con l’arte e le culture del mondo così da promuove la  crescita   personale e quella della propria città con uno sguardo aperto al mondo.

Detentore di un patrimonio  interessante, il museo vuole essere un centro di ricerca, di studio, di divulgazione e di socializzazione, impegnato a diffondere e comunicare al pubblico le proprie conoscenze con tutti  mezzi a  disposizione.

L’attività  museale  oltre ad approfondire la conoscenza del nostro territorio, e del mondo servirà a contribuire alla formazione delle giovani generazioni e alla formazione continua  degli adulti   innescando dinamiche  di rinnovamento delle conoscenze e delle capacità, spingendo alla  ricerca  di  processi di crescita  interiore sia personali che collettivi.

LO STAFF

LAURA BATI

Direttrice Museo

Lucia Bigliazzi

Comitato scientifico e didattico

Luciana Bigliazzi

Comitato scientifico e didattico

Antonio Giardullo

Comitato scientifico e didattico

Elena Renzoni Campeggi

Comitato scientifico e didattico

Carla Innocenti

Comitato scientifico e didattico

Marzio Marzi

Comitato scientifico e didattico

Marco Chellini

Comunicazione e Social Media

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