IL BATTITO DELLE GUALCHIERE

Nel 700° anniversario della fondazione delle Gualchiere di Remole, l’antico opificio torna a far sentire la sua voce trasformandosi in luogo d’arte nell’ambito della XXII Giornata del Contemporaneo — promossa da AMACI.
Un progetto di Land Art che unisce natura, architettura e memoria in un’esperienza
immersiva ed emozionale.
Artisti in mostra
Simone Azzurrini · Beatrice Bartolozzi · Piero Gensini · Alberto Inglesi · Stefano De Ponti
Eleonora Pellegrini · Qui Yi
Appuntamenti
Conferenza stampa 7 ottobre 2026, ore 12.00 Città Metropolitana – Sala Pistelli, Palazzo Medici Riccardi Via Cavour 9, Firenze
Inaugurazione
10 ottobre 2026, ore 16.00 Gualchiere di Remole – Studio d’Arte Gensini
Via di Rosano 117, Bagno a Ripoli (FI)
Iniziative collaterali
Dal 10 al 17 ottobre: ricostruzioni storiche e visite guidate in collaborazione con Italia Nostra, Ass. Passeggiate nella Storia, Ass. Modellisti Pontassieve e Ph. Grazia Bianchi.
Cura e coordinamento
A cura di Laura Bati, Museo Geo Bruschi
Coordinamento: Cristina Innocenti

Enti, patrocinatori, collaborazioni e sostegni
Regione Toscana · Città Metropolitana di Firenze · Comune di Firenze · Comune di Bagno a Ripoli · Comune di Pontassieve · Comune di Pelago · Comune di Rufina
Promozione: AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani
In occasione di: XXII Giornata del Contemporaneo
Con il patrocinio di :
Frescobaldi Toscana · Remole Toscana
In collaborazione con :
Villa Atque · Italia Nostra
Con il sostegno di :
Associazione Modellismo e Storia di Pontassieve · Passeggiate nella Storia · Unicoop Firenze – Sezione Soci Valdisieve
Il Battito delle Gualchiere Landart - 22ª Giornata del Contemporaneo
L’arte contemporanea riaccende la memoria del borgo dell’acqua “Il Battito delle Gualchiere", è un progetto artistico e un manifesto programmatico dedicato alla salvaguardia, tutela e valorizzazione delle storiche Gualchiere di Remole. Lontano dal voler essere una semplice rievocazione storica, l'iniziativa usa il linguaggio dell'arte contemporanea per restituire per un attimo la voce al monumento, guidando lo spettatore in un percorso immersivo ed emozionale tra natura, arte e architettura. Il legame viscerale tra il sito e l'acqua diventa così il motore di una prospettiva di rinascita per l'intero territorio.
Frutto di un percorso di ascolto e conoscenza del luogo, l'azione vedrà l'intervento di 7 artisti: le loro performance e riflessioni sonore rievocheranno il "battito" della vita e del lavoro che un tempo animavano il borgo, aprendo una nuova strada per il suo futuro.
La sequenza narrativa del programma
Il programma si sviluppa secondo una sequenza in quattro tempi, che riflette la natura stessa del progetto e ne guida la lettura, dal giorno inaugurale alla settimana di attività diffuse:
Conferenza stampa per presentazione evento a Firenze 7 ottobre ore 12.oo sala Pistelli Palazzo Medici Riccardi - Città Metropolitana
Inaugurazione (10 ottobre ore 16.00 Gualchiere di Remole) Arte (10 ottobre) — l'Opificio delle Arti e della Cultura si manifesta nel percorso di Land Art e nell'inaugurazione pubblica, con la dichiarazione d'intenti del progetto.
Storia (11 ottobre) — il racconto dei 700 anni delle Gualchiere come luogo di lavoro e di artigianato, attraverso narrazione storica, testimonianze e ricostruzioni.
Natura (12–16 ottobre) — visite guidate su appuntamento allo studio di Piero Gensini e lungo il Sentiero dell'Anima, rivolte a cittadini, famiglie e bambini, a cura dello scultore Piero Gensini e di Grazia Bianchi fotografa.
Chiusura (17 ottobre) — Letture sulla Natura e conclusione manifestazione con gli artisti che raccontano la propria opera e il proprio legame con le Gualchiere.
Artisti partecipanti
Piero Gensini
Presentazione del manifesto del progetto; Epilogo - totem nel cerchio della resilienza e della rinascita.
Stefano De Ponti e Eleonora Pellegrini
Stazione Suono - opera sonora site-specific “Tra stridor di mulini e gualchiere” Prologo con Piero Gensini e poi performance diffusa lungo il percorso
Beatrice Bartolozzi
Stazione Terra – “Madre Terra, generatrice di frutti preziosi
Simone Azzurrini
Stazione Acqua – Acqua /Traccia terrestre
Qiu Yi
Stazione Aria – “Nido “ simbolo di un legame tra la cultura cinese e le Gualchiere
Alberto Inglesi
Stazione Fuoco - Angelo del fuoco - Il fuoco e l’onda alchimia del lavoro
Profilo degli artisti
Piero Gensini (Prologo, Epilogo). Scultore, Accademico dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Custode delle Gualchiere dal 1992, dove ha allestito il proprio atelier, e autore del Sentiero dell'Anima. Ideatore del progetto e voce narrante del Manifesto.
Stefano De Ponti (Prologo, Suono). Artista attivo nel campo del suono multimediale e delle arti visive. Cura la stazione Suono e l'apertura del Prologo, restituendo il paesaggio acustico storico del sito attraverso un'opera site-specific.
Eleonora Pellegrini (Prologo, suono e canto) . Artista e ricercatrice tra musica, teatro, voce e natura. Performerce di arti visive e suono.
Beatrice Bartolozzi (Terra). Pittrice. Interviene sulla stazione Terra, lavorando sulla memoria materica del suolo delle Gualchiere, archivio dei mestieri e delle mani che hanno abitato il luogo.
Simone Azzurrini (Acqua). Scultore, accademico dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Interviene sulla stazione Acqua, indagando la forza motrice storica del fiume e il suo ruolo di elemento generatore per l'opificio.
Alberto Inglesi (Fuoco). Scultore, accademico delle’ Accademia delle Arti del Disegno di Firenze Interviene sulla stazione Fuoco, sul tema della trasformazione e dell'energia residua del lavoro artigianale.
Qiu Yi (Aria). Scultore, accademico dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e presidente dell'Associazione di Arte e Cultura Contemporanea Cina e Italia. Interviene sulla stazione Aria, portando al progetto una prospettiva interculturale.
Obiettivi del progetto culturale Documentare e diffondere il Progetto Coordinamento e Progetto di comunicazione e strategia digital a cura di Cristina Innocenti art director Villa Atque— il percorso è raccontato anche attraverso il blog "Gualchiere Art", fondato da Piero Gensini e Grazia Bianchi biografia visiva delle Gualchiere e dello Studio Gensini, a testimonianza della continuità di documentazione e cura del sito nel tempo. Promuovere la creazione artistica contemporanea — coinvolgere artisti di formazione, provenienza e linguaggio diversi, in dialogo con la storia del luogo.
Valorizzare il patrimonio storico del territorio — restituire visibilità pubblica a un monumento di rilevanza storica da tempo in stato di abbandono, nel 700° anniversario della sua fondazione. Rispettare i vincoli di tutela ambientale e paesaggistica — realizzare l'intero percorso con materiali biodegradabili e reversibili, senza alcun impatto permanente sul sito. Favorire l'accesso e la conoscenza pubblica del sito — proporre attività di visita, narrazione storica e coinvolgimento della cittadinanza, in continuità con il lavoro di documentazione già condotto da l’Associazione Italia Nostra.
Documentare e diffondere il Progetto Coordinamento e Progetto di comunicazione e strategia digital a cura di Cristina Innocenti art director Villa Atque— il percorso è raccontato anche attraverso il blog "Gualchiere Art", fondato da Piero Gensini e Grazia Bianchi biografia visiva delle Gualchiere e dello Studio Gensini, a testimonianza della continuità di documentazione e cura del sito nel tempo.
22° Giornata del Contemporaneo
La Giornata del Contemporaneo rappresenta oggi una delle più importanti occasioni di incontro tra istituzioni, professionalità del settore, comunità artistica e pubblico, restituendo la ricchezza e la pluralità di un sistema culturale capace di parlare linguaggi differenti e di abitare luoghi tra loro diversi, ma uniti dalla volontà di promuovere la conoscenza dell’arte contemporanea e di renderla accessibile a chiunque. Anche quest’anno la manifestazione si estende oltre i confini nazionali. Dal 5 al 10 ottobre si svolgerà infatti Giornata del Contemporaneo | Italian Contemporary Art, il programma internazionale realizzato grazie alla collaborazione con la rete diplomatico-consolare del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura – che porterà mostre, incontri e iniziative dedicate all’arte contemporanea italiana in numerose sedi estere, rafforzando il dialogo culturale e la rete di relazioni costruita negli ultimi anni. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Geografie della contemporaneità”, una riflessione sul presente come spazio attraversato da trasformazioni continue, nel quale territori, comunità e identità non costituiscono realtà immutabili, ma si definiscono attraverso relazioni, conflitti, scambi e processi di ridefinizione costante. Un invito a leggere il mondo contemporaneo come una geografia in movimento, nella quale l’arte può offrire strumenti di interpretazione critica e nuove prospettive di lettura.
Nota conclusiva
"Il tema scelto per l'edizione 2026 della Giornata del Contemporaneo, "Geografie della contemporaneità", trova nelle Gualchiere di Remole un terreno di verifica quanto mai concreto: un sito la cui identità non è mai stata immutabile, ma si è definita nel tempo attraverso trasformazioni successive — da luogo di produzione artigianale, dove l'acqua batteva la lana rendendola più resistente, a spazio di produzione artistica contemporanea. Il Battito delle Gualchiere si inserisce in questo processo di ridefinizione continua: le opere sitespecific disposte lungo il Sentiero dell'Anima non si limitano ad abitare il luogo, ma ne rileggono la memoria industriale attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea, offrendo — nello spirito del tema di quest'edizione — una nuova prospettiva di lettura di un territorio in movimento. In questo senso, il progetto non propone soltanto un evento, ma un ulteriore tassello di quella rete di relazioni tra luoghi, comunità e linguaggi che la Giornata del Contemporaneo, anche nella sua dimensione internazionale, intende costruire e rafforzare."




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